Piante da interno

Una casa non è completa senza un piccolo tocco verde, e le piante da interno sono le migliori per farci compagnia anche durante i mesi invernali.

Non è da sottovalutare poi l’effetto benefico delle piante negli ambienti domestici. Molte delle cosiddette piante da appartamento infatti svolgono azioni di purificazione dell’aria da agenti inquinanti derivati dai prodotti per la pulizia, fumo, vernici e colle, profumazioni e deodoranti, camini e stufe a legna.

In linea di massima vi consigliamo alcune semplici accortezze per mantenere in salute le vostre piante da appartamento:

Posizione

Cercare un posto luminoso, ma non esposto direttamente ai raggi solari. Molte delle piante da appartamento, infatti, nascono in natura come piante da ombra, da sottobosco, e risentono molto se colpite dai raggi diretti del sole, soprattutto nel periodo estivo. Non è da sottovalutare, inoltre, il filtro effettuato dai vetri delle finestre, che può causare il cosiddetto “effetto lente” e procurare bruciature ancora più gravi sulle foglie.

Sempre parlando di posizione, le piante da appartamento vanno tenute lontano da fonti di calore quali termosifoni o stufe. Queste fonti di calore, infatti, riducono sensibilmente l’umidità nell’aria, danneggiando le piante. Vanno inoltre tenute lontano anche dai condizionatori d’aria, e al riparo da correnti d’aria fredda. Il getto freddo dell’aria condizionata, infatti, crea uno sbalzo termico molto dannoso per la pianta, e può provocare bruciature o nei casi più gravi, il collasso della pianta. Le piante si adattano alle temperature lentamente, e non amano sbalzi troppo repentini, sia in un senso che nell’altro.

Concimazione

La concimazione regolare dovrebbe essere sempre una priorità. Le piante in appartamento, infatti, crescono all’interno di vasi, più o meno grandi, all’interno dei quali le frequenti irrigazioni dilavano tutte le sostanze nutritive del terreno. Reintegrarle è quindi molto importante per uno sviluppo equilibrato delle nostre amiche verdi.

Annaffiature

Innaffiare la pianta in base alle sue necessità. Generalmente le piante da appartamento non richiedono annaffiature frequenti, e bisogna sempre assicurarsi che il terriccio sia completamente asciutto o quasi prima di effettuare una nuova bagnatura. Non eccedete nemmeno nel problema opposto: quando bagnate dovete inzuppare bene la zolla della terra, in modo che le radici della pianta, alla ricerca dell’acqua, si sviluppino in profondità all’interno del vaso. Quando bagnate con troppa poca acqua, infatti, questa si ferma nello strato superficiale del terreno, e sempre qui si sviluppano le radici. Radici così esposte sono dannose per la pianta, che sarà poco ancorata al contenitore e molto più soggetta a sbalzi termici dannosi. Se avete dubbi su come effettuare le innaffiature vi diamo qualche consiglio in questo articolo.

Rinvasi

Effettuare i rinvasi in maniera graduale e in base alla crescita della nostra pianta, evitando bruschi passaggi da contenitori piccoli ad altri molto più grandi. Ovviamente ogni varietà avrà caratteristiche specifiche, ed è quindi bene informarsi volta per volta, anche in base alle nostre esigenze. In linea di massima considerate che, per natura, la pianta cercherà sempre di raggiungere con le radici la zona dove trova maggiormente l’acqua. All’interno di un vaso questa zona coincide con i bordi interni, dove l’acqua ruscella e si accumula più facilmente. Di conseguenza è qui che la pianta cercherà di far arrivare le radici, e finché non ci riesce tutte le sue energie restano impegnate in questa operazione, rallentando o bloccando del tutto sia la vegetazione di nuove foglie che la fioritura. Ecco perché un vaso troppo grande rispetto alla dimensione della pianta, invece di essere per lei un vantaggio, può essere dannosa.

Consigliamo infine di non utilizzare mai lucidanti fogliari: il lucido infatti ostruisce gli stomi delle foglie, impedendo la traspirazione. Piuttosto è sempre meglio una pulizia con un panno umido.

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