Novità tra le siepi: Viburno odoratissimum e Photinia volcano

Le siepi sono tra le piante must have dei nostri giardini e terrazze, sia per necessità di “isolarsi” dal mondo frenetico e creare un isola felice nel nostro giardino, sia per puro gusto estetico nel preferire una bella pianta al freddo colore delle pareti.

Di siepi e della loro coltivazione abbiamo già parlato nei dettagli in questo articolo del blog, con tante indicazioni su tipologie, forme, colori e grandezze delle siepi. Vi invitiamo a consultarlo se avete bisogno di orientarvi in questa bellissima scelta.

Oggi, invece, vogliamo presentarvi un paio di novità arrivate in vivaio e che siamo sicuri apprezzerete.

Il Viburno odoratissimum

Il Viburno è una delle classiche piante da siepe utilizzate nei nostri giardini. Sempreverdi, resistente alle potature, permissiva su qualche errore di annaffiatura, è una di quelle piante passepartout con cui non si sbaglia mai.
Tuttavia non esiste solo il classico Viburno lucido, e diverse sue varietà sono davvero ottime per spezzare la monotonia.

Il Viburno odoratissimum, ad esempio, è molto caratteristico sia per il fogliame, con foglie giovani di color bronzo che mutano in un bel verde lucido intenso, sia, soprattutto, per la sua fioritura. In primavera infatti si riempie di piccoli fiori bianchi, riuniti in scenografiche pannocchie lunghe anche 10 cm, molto profumati. Finito qui? No, perché in estate seguono bellissimi frutti ovoidali rossi, che maturano fino ad arrivare ad un bel colore nero intenso.

Ama posizioni soleggiate o di mezz’ombra luminosa, e si sviluppa in un bel cespuglio armonioso e rotondeggiante. Ottimo perciò sia come pianta da siepe, dato che ha un aspetto molto fitto, che come esemplare singolo nell’aiuola. Può essere coltivato anche in vaso, in contenitori di adeguata grandezza con la sua crescita.

L’annaffiatura deve essere regolare, soprattutto nei periodi caldi, ma senza ristagni, per evitare danni alle radici. Per le concimazioni si può intervenire o con del concime granulare ad inizio primavera ed in autunno oppure con del concime liquido nell’acqua di annaffiatura ogni 15 giorni circa.

Photinia magical volcano

La Photinia magical volcano è una nuova varietà introdotta di recente sul mercato. È stata da subito apprezzata per le sue particolarissime foglie: leggermente ondulate e seghettate lungo i bordi, con un bellissimo colore rosso bordeaux o bronzo ramato quando sono germogli, persistente nel tempo molto più a lungo delle altre varietà come ad esempio la “classica” Photinia Red Robin. Avremo quindi una pianta sempre colorata: rosso intenso in primavera, verde scuro in estate e rosso aranciato in autunno.
In primavera sbocciano piccoli fiori bianchi raccolti in lunghe pannocchie, seguite da frutticini rossi.

La Magical Volcano ha un accrescimento abbastanza contenuto, ed è quindi perfetta per piccoli giardini, balconi o terrazzi. Si può utilizzare sia per siepi sagomate, dato che è molto fitta e reagisce bene alle potature regolari, sia in gruppi più liberi ed informali. Mediamente non supera gli 80-100 cm, in base alle condizioni di coltivazione. Nel caso di siepi si consigliano 2 o 3 piante ogni metro, non di più.

La manutenzione necessaria è molto semplice. Predilige terreni fertili, ricchi di humus e ben drenato; posizioni da pieno sole o mezz’ombra luminosa, al riparo dai venti troppo freddi. Le annaffiature devono essere regolari, soprattutto nel periodo caldo, ma evitando ristagni. La concimazione consigliata è con concime granulare a lenta cessione in primavera ed autunno se coltivato in aiuola, oppure con concime liquido universale o per piante verdi ogni 15-20 giorni, se coltivato in vaso.

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