Camelia

Camelia
La Camelia è conosciuta come “la rosa d’inverno” per la sua spettacolare fioritura. Scopri come averne cura ed ottenere una grande fioritura.

La Camelia è un arbusto sempreverde molto amato per la bellezza e delicatezza dei suoi grandi fiori, e la sua coltivazione è molto facile se si conoscono i bisogni di questa bellissima pianta.

Come coltivare la Camelia

La Camelia è infatti una pianta acidofila, e questo vuoi dire che il terreno ed il concime che utilizzerai devono essere adatti a questa tipologie di piante. Il pH deve essere sempre inferiore a 6, ed è quindi fondamentale utilizzare del substrato con una miscela apposita e dei concimi specifici che mantengano stabile questo pH nel corso del tempo, soprattutto se utilizzi un’acqua calcarea per le annaffiature.

La posizione ideale nel giardino per la Camelia è una mezz’ombra luminosa, ma che sia fresca durante l’estate. Soprattutto nelle nostre regioni meridionali, infatti, può patire il caldo umido estivo, ed è quindi bene prevenire scegliendo una posizione fresca, ben ventilata e al riparo dal sole nelle ore centrali della giornata.

Se stai coltivando la Camelia in vaso puoi posizionarla in una zona più soleggiata durante l’inverno, aiutando la fioritura, per poi spostarla al riparo durante l’estate.

Presta anche attenzione alle gelate primaverili tardive, che possono danneggiare i boccioli e compromettere la fioritura. Abbiamo parlato dei metodi di prevenzione dei danni da freddo qui sul blog, se vuoi approfondire l’argomento.

È una pianta che non ha bisogno di particolari operazioni di potatura, ma solo di una pulizia delle parti secche o danneggiate, dopo la fioritura. Un taglio leggero ti aiuterà a mantenerla in salute e preservare la forma compatta.

Fiore di Camelia japonica
Fiore di Camelia japonica

Annaffiature e concimazione

Le annaffiature devono essere regolari, soprattutto durante l’estate. Verifica però sempre che il terreno non resti troppo bagnato e che sia effettivamente asciutto prima di bagnare nuovamente.

In alcune guide online potresti trovare indicazioni per vaporizzare le foglie. Noi ti sconsigliamo questa procedura, perché le nostre zone sono molto umide durante tutto il corso dell’anno, e un eccesso di acqua sulle foglie può provocare malattie fungine e muffe.

Un altro motivo per cui evitare un terreno troppo bagnato è il marciume radicale che potrebbe colpire la tua pianta. Il colletto della pianta è quella zona del fusto che emerge dal terreno; sia questa zona che le radici vere e proprie possono marcire e far collassare l’intera pianta.

La concimazione, come dicevamo, deve essere fatta con un concime specifico per piante acidofile. La Camelia è una pianta molto golosa di concime, quindi sii regolare nell’applicazione, soprattutto nella fase di bocciolatura e fioritura in cui vengono utilizzate più energie.

Per propria natura la Camelia può soffrire spesso di clorosi, dovuta allo scarso assorbimento del ferro. In questi casi puoi intervenire con un integratore a base di Ferro, da diluire nell’acqua di annaffiatura.

Attenzione alle cocciniglie

Un insetto che nelle nostre zone dà spesso fastidio alla Camelia è la cocciniglia. Questa è favorita da ambienti umidi e nel caso della Camelia sfrutta la sua chioma fitta e densa per trovare un ambiente ospitale. La prevenzione è la miglior soluzione: utilizza in maniera regolare dei prodotti biologici come olio di lino oppure zeolite. L’olio di lino oltre ad essere un potenziatore delle difese delle piante funziona come un insetticida da contatto, perché la sua patina oleosa riesce a soffocare le cocciniglie e debellare le loro uova. La zeolite, invece è ottimo in caso di eccessiva umidità, perché ha la capacità di assorbirla e regolarla, prevenendo funghi e muffe, ed inoltre crea sulle foglie una superficie “ruvida” sgradita agli insetti, che si allontanano spontaneamente.

Le varietà di Camelia: japonica e sasanqua

La varietà più diffusa è la Camelia japonica, che presenta fiori con tantissimi petali, simili a rose, dalle tante tonalità, dal bianco al rosa al rosso. La Camelia japonica fiorisce dalla metà dell’inverno all’inizio della primavera, quindi in maniera orientativa da gennaio a marzo.

I fiori della Camelia japonica sono molto amati ed è questo il motivo per cui è una pianta così diffusa. La pianta ha anche la tendenza a creare moltissimi boccioli, e quindi una fioritura abbondante e bellissima da vedere. Tuttavia ricorda di concimare in maniera regolare, perché altrimenti, se ci sono carenze di elementi nutritivi, i boccioli cadono facilmente senza schiudersi.

Un’altra varietà, molto ricercata, è la Camelia sasanqua, che ha invece fiori piatti, con un solo giro di petali, ed il cuore giallo dorato. Questa varietà fiorisce prima, a partire dall’autunno, ed è molto amata per la sua eleganza. Rispetto alla japonica, la Camelia sasanqua resiste meglio alle temperature estive, ed è quindi consigliata nei nostri giardini mediterranei.

Fiore di Camelia sasanqua
Fiore di Camelia sasanqua

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