I vantaggi del prato di macroterme

I vantaggi del prato di macroterme
Il risparmio idrico è un argomento sempre più presente nella gestione dei giardini. Scopri i vantaggi di un prato di macroterme

Si parla molto e a giusta ragione in questo periodo di prato di macroterme, vediamo insieme perché e quali sono i suoi vantaggi rispetto al classico prato inglese.

Quando stai valutando l’impianto di un tappeto erboso le cose fondamentali da considerare sono due: la destinazione d’uso per la quale userai il tuo prato, e quindi anche l’effetto estetico che desideri ottenere, e il clima nel quale ci troviamo ad operare.

Nelle nostre zone ad esempio non si può prescindere dalle alte temperature estive, con un impatto del fattore climatico molto rilevante. Allo stesso modo la destinazione d’uso è fondamentale: un prato che deve essere calpestato spesso ha caratteristiche differenti da un prato utilizzato solo a scopo estetico.

Le specie da tappeto erboso sono divise in due grandi categorie:

Essenze microterme: il classico “prato all’inglese”, ovvero erbe per le quali la temperatura ottimale oscilla tra i 10 e i 28°C, resistendo bene a brevi periodi con temperature fino ai 35°C. Fanno parte di questa categoria i generi Festuca, Poa e Lolium.

Essenze macroterme: graminacee originarie delle zone tropicali, sub-tropicali e temperate che reagiscono molto meglio delle microterme agli stress termici. La temperatura ottimale infatti oscilla tra i 28 e i 38°C. Fanno parte di questa categoria i generi di Cynodon, Zoysia e Paspalum.

Tenendo presente le caratteristiche delle diverse varietà disponibili è quindi chiaro come sia fondamentale per una buona riuscita, nonché per abbattere al minimo i costi di manutenzione, una scelta oculata nel momento dell’impianto. La tua scelta deve perciò tener conto di:

  • Posizionamento del terreno destinato all’impianto: soleggiato, ombreggiato, parzialmente ombreggiato;
  • Clima specifico della zona di impianto;
  • Tipologia di terreno: argilloso, sabbioso, pietroso, ecc.;
  • Tipologia di acqua disponibile per l’irrigazione: dolce o salata;
  • Destinazione d’uso: prato ornamentale, sportivo, di rappresentanza, ecc.
Un perfetto prato di macroterme
Un perfetto prato di macroterme

I vantaggi del prato di macroterme

Il prato di macroterme è la nuova frontiera della ricerca nel campo della semina e coltivazione del tappeto erboso, perché risponde a tutta una serie di esigenze pratiche e climatiche. Dati i cambiamenti climatici che stiamo vivendo ci troviamo ad affrontare periodi caldi sempre più prolungati ed anche una scarsità idrica molto preoccupante. Questo ha spinto alla selezione di essenze erbacee, originarie di zone più calde, che hanno la capacità di resistere a temperature elevate per un lungo periodo e al contempo richiedono quantità minori di acqua rispetto al classico prato all’inglese.

In questa continua ricerca di sostenibilità noi di Casanatura abbiamo scelto la linea di sementi dell’azienda Bottos, perché oltre allo sviluppo tecnico, offre anche la possibilità di formati di vendita adatti a chi possiede piccoli giardini. Le confezioni partono infatti da 500 gr, sufficienti per una superficie di 40 metri quadrati. Ottimo quindi anche per il prato domestico, rispetto alle vecchie confezioni da 15 o 20 chilogrammi.

Il risparmio idrico è un vantaggio davvero notevole rispetto al classico prato inglese. L’irrigazione per il prato di graminacee infatti può essere fatta almeno a giorni alterni e in alcuni casi, in base al tipo di seme scelto e al tipo di terreno in cui viene impiantato, l’intervallo tra una bagnatura e l’altra può diventare anche di alcuni giorni.

Tra le varietà disponibili la selezione Bahiagrass è ottima per la creazione di tappeti erbosi in condizioni di caldo e soprattutto di salinità dell’acqua. Richiede un’altezza di taglio medio alta, intorno ai 4-6 cm, ed una buona resistenza al calpestio. La selezione Bermudagrass è composto da due tipologie di gramigna migliorata e presenta una foglia piccola e molto gradevole, che resiste molto bene al calpestio ed è quindi la scelta migliore per i giardini molto utilizzati. La selezione Kikuyu infine ha una grande velocità di diffusione e forma un tappeto denso e con ottima resistenza alla salinità del terreno. Rispetto alle altre varietà reagisce meglio al freddo invernale, ed è ottimo per prati più esposti.

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria del prato di macroterme la Bottos ha sviluppato tutta la gamma di concimi necessari alle specifiche esigenze nutritive delle macroterme. Si tratta di concimi disponibili in formato granulare o liquido che assicurano la corretta manutenzione nelle diverse fasi di crescita del tappeto erboso, nutrendo e aumentando le difese immunitarie delle piantine, in modo da evitare stress e problemi fungini.

La gestione invernale delle macroterme

L’unico svantaggio evidente del prato di graminacee è la colorazione invernale. Dato che le temperature in cui vegetano agevolmente vanno dai 28 ai 38 gradi è facile immaginare che in caso di freddo prolungato la crescita di queste essenze rallenti. Tendono quindi ad ingiallire e a diradarsi, ma questo non vuol dire che siano morte, perché la parte vitale, lo stolone, entra solo in dormienza all’interno del terreno. Con l’arrivo della primavera, esattamente come fa la gramigna infestante, rivegeta velocemente e senza difficoltà.

In alcuni giardini più riparati questo può anche non avvenire. Ad esempio in zone vicino al mare, con un clima temperato, e con siepi o muri di recinzione alti, il gramignone può resistere con facilità anche alle temperature invernali. Inoltre lì dove in prati particolarmente esposti al freddo si dovessero creare delle zone di vuoto è possibile effettuare in autunno una trasemina, ovvero la semina di una varietà di microterma, che vada a coprire a livello estetico i vuoti lasciati dalla gramigna.

Seme macroterme Bottos
Seme macroterme Bottos

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