Garden Festival d’Autunno – Riposa lo sguardo

Siamo arrivati al secondo appuntamento settimanale con l’evento AICG Garden Festival d’Autunno, in corso fino al 18 di Ottobre. In questa settimana il tema che abbiamo scelto di approfondire, a vostra grande richiesta, è quello che riguarda un aspetto più meditativo e corroborante per il corpo e la mente: i profumi e le sensazioni di una passeggiata nel bosco.

Da quanto ci avete raccontato questo è uno dei temi che più di tutti suscitano il vostro interesse, e lo comprendiamo bene. Il pensiero del bosco, del verde vibrante di vita intorno a noi, del riposo rilassante che solo un’immersione senza pregiudizi nella natura può portare, sono temi cari a tutti noi, tanto più dopo un periodo storico difficile come quello che stiamo attraversando.

Riposa lo sguardo: le piante e i profumi del bosco per rallentare i ritmi.

Distendersi sotto le chiome frondose degli alberi, respirando i profumi del sottobosco; ammirare e sentire sotto le mani la ruvida corteccia degli alberi, la buccia liscia e lucida delle bacche autunnali; un riparo dalla frenesia della quotidianità, un’oasi dove riscoprirsi e rigenerare i propri pensieri. Il bosco ha da sempre un suo fascino caratteristico, tanto più in questa stagione che gli è propria, e ci fa riscoprire parti di noi più tranquille, più in equilibrio col ritmo lento della natura che ci circonda.

Prova a piantare:

Le piante da sottobosco, da zone ombrose e umide, hanno un loro fascino caratteristico. Ecco quindi le felci come il Nephrolepis o il Polystichum; le rampicanti come il Partenocissus quinquefolia o più comunemente vite americana, con la variazione di colore delle sue foglie; o piccole gemme di piante come l’Abelia grandiflora e l’Azalea Encore, da esterno, con i loro fiori, a colorare queste giornate sempre più fresche.

Scopritele, insieme a tante altre varietà, nel nostro angolo emozionale!

Da ricordare:

Piantare alberi per noi e per il futuro! Diceva Confucio “Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.

Piantare alberi è un gesto di coraggio, è un ponte verso il futuro, è la speranza non solo di vederlo crescere e gustarne i frutti nel nostro presente, ma anche che esso ci sopravviva e continui a prosperare in un domani sempre più green e sempre più equilibrato.

I colori:

I colori di questo angolo emozionale richiamano quelli delle fiabe, delle passeggiate nel bosco da bambini, colori semplici, vibranti e vitali come il verde scuro del muschio, il marrone ambrato della corteccia e il rosso vivo delle bacche. Colori del passare delle stagioni, dell’Autunno che accoglie il nostro ritorno.

Cosa Leggere:

Il consiglio di questa settimana, riguarda un testo che riunisce scienza, letteratura e psicoanalisi: “Coltivare il giardino della mente. Il potere riparatore della natura” di Sue Stuart-Smith, psichiatra e psicoterapista, edito da Rizzoli, 2021.

Al giorno d’oggi, la metafora più diffusa per descrivere il cervello è quella che lo paragona a un computer: la sua struttura fisica corrisponderebbe all’hardware, la mente al software. La psiche in via di sviluppo di un neonato non sarebbe altro che un database da riempire di informazioni. Una simile visione ci porta spesso a interpretare i nostri processi mentali quasi fossero programmi, capaci di offrirci soluzioni semplici, rapide e lineari a ogni problema. […] Paragonarci a delle macchine, per quanto meravigliose e sofisticate, ci porta a travisare la nostra natura. Sempre più spesso, invece, la psicologia e la biologia contemporanee tendono a recuperare una metafora antica ma efficace: l’idea che possiamo coltivare il nostro io più profondo, che lo si chiami mente o animo, proprio come faremmo con un giardino. Combinando mirabilmente scienza e letteratura, psicoanalisi e racconto, indagine teorica e consigli pratici, questo libro si propone di ricordarci una verità fondamentale, che chi lavora a contatto con la natura conosce da sempre: prenderci cura di un orto o un giardino, di piante che crescono seguendo il proprio ciclo vitale, può influire in modo positivo sulla nostra salute, il nostro benessere psicologico e la nostra autostima. I carcerati cui viene concesso di dedicarsi a coltivare un piccolo giardino hanno meno probabilità di ricadere nel crimine; i giovani a rischio che si sporcano le mani di terra hanno più probabilità di finire gli studi; gli anziani che si dedicano all’orticultura vivono meglio e più a lungo.

 

Come fare a:

La nostra dimostrazione di questa settimana riguarda un argomento ampio ed al tempo stesso necessario: come e cosa piantare correttamente in autunno? Quali piante si avvantaggiano di questo periodo? E come effettuare al meglio le operazioni necessarie al benessere del nostro giardino in questa e nelle stagioni future?

Come sempre sarà il nostro agronomo Mattia Malcore a guidarvi in questa scoperta e a mostrarvi la corretta tecnica per effettuare un rinvaso, illustrandovi i piccoli trucchi e le accortezze da tenere presenti in questa stagione per aiutare le nostre piante.

Vi aspettiamo quindi Domenica 26 Settembre alle ore 11.00 per questo Laboratorio sulle piantumazioni autunnali. Vi ricordiamo di rispettare le normative anti-Covid, di indossare correttamente le mascherine, e di seguire le indicazioni che verranno date dal personale, in modo da poter seguire la dimostrazione in modo sereno e sicuro.


Oggi, intorno alla tua casa, osserva le sfumature che conducono la Natura verso l’Autunno; lascia che il tuo sguardo si perda dolcemente per ritrovare l’eco del tuo Giardino Interiore.

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