Lentisco

Lentisco
Il Lentisco è un ottima pianta mediterranea da utilizzare come siepe o come albero, soprattutto per chi ha terreni poveri o sassosi. Scopriamo insieme quali sono le sue caratteristiche e come coltivarlo.

Il Lentisco (Pistacia lentiscus) è una pianta che fa parte della nostra macchia mediterranea ed è molto importante a livello forestale. Ha infatti ottime capacità di resistenza agli stress termici ed idrici, ed è ottimo per la riqualificazione di terreni rocciosi e poveri. In particolare viene utilizzata per ripopolare le zone che hanno subito incendi, per la sua velocità vegetativa ed il suo sviluppo orizzontale.

In giardino il Lentisco è quindi ottimo come arbusto o come piccolo albero nelle nostre zone costiere, anche lì dove abbiamo terreni poveri e sassosi.

Come cresce il Lentisco

Utilizzato come siepe raggiunge delle ottime altezze, da uno a tre metri di altezza. Se allevato come albero invece tende ad avere uno sviluppo maggiore, raggiungendo circa i 6 metri. È un sempreverde, ed anche se rallenta la sua vegetazione nel periodo più caldo, come difesa dagli stress termici, mantiene il fogliame di un bel verde vivace, cosa che lo rende molto ornamentale e gradevole in ogni stagione.

Utilizzo dei suoi frutti e della sua resina

In primavera sul Lentisco compaiono i fiori, mentre alla fine dell’autunno giungono a maturazione le bacche, di colore rosso durante l’estate e nero a maturazione completata. Da queste drupe si estrae l’olio di lentisco, utilizzato sia per scopi alimentari che per le sue qualità dermatologiche come lenitivo e rinfrescante.

Dal Lentisco si ricava anche un ottima resina, che, oltre agli utilizzi industriali come adesivante per vernici, ha grandi benefici medici come antisettico ed antibatterico.

Come coltivare il Lentisco

In quanto arbusto della macchia mediterranea il Lentisco è una pianta che richiede posizioni soleggiate e si adatta anche a condizioni climatiche difficili, come ad esempio venti forti o salmastri.
Il terreno, come già indicato, non è un problema, poiché il Lentisco si adatta facilmente anche a terreni poveri. Ovviamente, se abbiamo desiderio di una chioma folta, ricca ed uno sviluppo armonico, garantirgli un terriccio fresco e profondo lo aiuterà nella crescita.
Le irrigazioni devono essere regolari ma senza ristagni idrici, soprattutto in fase di impianto.
Le potature non sono strettamente necessarie, tuttavia la rimozione regolare dei rami secchi o rovinati aiuterà lo sviluppo della nostra pianta.

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