Garden Festival d’Autunno – Goditi le temperature miti

Come vi abbiamo già raccontato dal 18 settembre al 17 ottobre partecipiamo alla nuova edizione del Garden Festival d’Autunno, evento che raccoglie tutti i migliori Garden Center italiani dell’AICG (se non siete a Taranto e volete partecipare trovate qui tutti i centri aderenti).

Tra gli Angoli emozionali in cui si dirama questo nostro viaggio nell’Autunno non potevamo non scegliere come primo da presentarvi quello dedicato al Mediterraneo di fine estate!

Goditi le temperature miti: l’Autunno Mediterraneo tra nostalgie di fine estate e buoni propositi per il futuro.

Agosto ha avuto temperature roventi che si sono lasciate dietro ancora bellissime giornate di fine estate, gli ultimi bagni in mare attirano chi può permettersi questa magnifica parentesi nelle giornate che tornano alla quotidianità, e i nostri giardini vivono una “seconda primavera” ricca di colori.

Prova a piantare:

Le piante che vi proponiamo sono piante tipiche di fine estate, perfette in un giardino roccioso, che ispirano brezza marina tra i capelli. Ecco quindi tra le piante grasse l’Agave, l’Opuntia, il Sedum, la Yucca o la nuovissima Mangave, tutta da scoprire, ma anche pianta non grasse e dall’abbondante fioritura colorata come la Lagerstroemia, in tutte le sue varietà. Scopritele tutte nel nostro angolo con aiuola didattica!

Se siete alle prime armi con le piante grasse potete trovare qui i nostri consigli per la loro coltivazione domestica; mentre a questo link potete scoprire la bellezza della Lagestroemia.

Da ricordare:

La pianta giusta al posto giusto sarà sempre sana.

Ci piace ripetervelo spesso quando venite a trovarci: trovare la collocazione corretta per una pianta è più di metà del lavoro che serve a mantenerla bella ed in salute. Conoscere le necessità della nostra pianta e trovarle la collocazione adeguata ci permette, nel tempo, di avere meno problemi e quindi di dover fare meno interventi su di essa, lasciandola crescere nel modo più fisiologico possibile, godendo della sua bellezza e della sua compagnia.

I colori:

I tre colori scelti per questo angolo richiamano il mare, il sole, i giardini mediterranei. Spazio quindi ad un brillante verde scuro e frondoso, un giallo-ocra caldo e ricco ed un azzurro turchese chiaro e riposante.

Cosa leggere:

Il consiglio di AICG per la lettura in questa settimana è “Il giardino del Mediterraneo. Storie e paesaggi da Omero all’Antropocene” di Giuseppe Barbera, ed. Il Saggiatore, 2021. Giuseppe Barbera è professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo e così ci racconta del suo ultimo libro:

La bellezza del paesaggio mediterraneo può rimandarci all’immagine del paradiso terrestre: i generosi boschi di olivi che con le loro esistenze millenarie ingannano il passare del tempo; i giardini verdeggianti di capperi e zibibbo, ostinatamente coltivati sulla terra «africana» di Pantelleria; le arance, i limoni, i mandarini che esplodono scintillanti di giallo e arancione tra il castello di Maredolce e le coste di Grecia, Tunisia, Spagna; i resti preistorici di leccio e sughera, olivastri e filliree, sepolti e riscoperti all’interno di grotte ombrose. A differenza dell’Eden biblico, però, questa realtà possiamo visitarla ogni volta che lo desideriamo; e in ogni pianta riconoscere un istante della nostra storia. Giuseppe Barbera ci guida in un viaggio inebriante nella diversità di profumi, colori, suoni e sensazioni che compongono questi territori: tra vita e cultura, botanica e mitologia, mondo esteriore e mondo interiore, [...] Il giardino del Mediterraneo è il racconto di questa irripetibile anomalia geografico-umana durante le epoche passate e, allo stesso tempo, una riflessione sul modo in cui possiamo preservarla dalle nostre autodistruttive manipolazioni presenti e future. Un punto di vista inedito su ciò che ci circonda, per capire che un paesaggio non è solo alberi e frutti e terra: è la meraviglia invisibile; è lo sguardo di chi lo abita.

Come fare a:

Il laboratorio scelto per questa settimana riguarda la realizzazione di uno scacciapensieri al gusto di mare, colori e natura.

Gli scacciapensieri, o sonagli al vento o scacciaspiriti, i nomi sono tanti, sono curiosi oggetti ornamentali dal retaggio magico. Nascono, appunto, per allontanare tutte le negatività e i brutti pensieri dal posto in cui vengono appesi. Ecco perché li si trova spesso negli ingressi delle case, nelle zone della “siesta” pomeridiana o sopra il letto. La delicatezza del loro suono, anche senza scomodare spiriti e magia, ha sicuramente un effetto calmante e rilassante, che aiuta a rigenerare le energie e rilassarci.
Nelle nostre zone lo scacciapensieri è spesso sinonimo di conchiglie, perché cosa meglio di queste naturali bellezze ha un suono delicato, cristallino e che ci riporta con la mente a momenti di felicità e riposo!

Durante il laboratorio di Domenica 19 Settembre alle ore 11.00 la nostra fiorista Francesca vi guiderà nella creazione di uno scacciapensieri con conchiglie ed elementi naturali, da abbellire ed elaborare in base ai vostri gusti ed alla vostra creatività.

Ricordiamo a tutti di rispettare le normative anticovid, di indossare correttamente le mascherine, e di seguire le indicazioni che verranno date dal personale, in modo da poter seguire la dimostrazione in modo sereno e sicuro.


Un tema, questo, che richiama alla mente pomeriggi pigri su muretti a secco, profumo di bucce di agrumi sulle dita, onde del mare agitato dalle prime brezze fresche. Calma e sicurezza di ambienti familiari. Qualunque mare tu abbia attraversato, qui puoi ancorarti e riposare.

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