Le piante che purificano l’aria

Le piante che purificano l’aria

Trascorriamo in ambienti chiusi, della nostra casa o del posto di lavoro, più del 80% del nostro tempo, ed è quindi fondamentale che l’aria che respiriamo sia pulita e priva di elementi dannosi per la salute.

In merito a questo argomento il Rapporto Globale 2014 dell’Organizzazione Mondiale della sanità è davvero allarmante: quasi 7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento, e tra queste quasi la metà, 3,3 milioni, proprio a causa dell’inquinamento che si sviluppa all’interno di uffici, case e luoghi chiusi.

E il rischio è ovviamente molto maggiore per i soggetti a rischio che trascorrono molto tempo al chiuso: bambini, anziani, studenti. Un monitoraggio del Dipartimento di Chimica dell’Università degli studi di Bari per l’Istituto superiore della sanità ha mostrato come nelle scuole della città le concentrazioni di agenti inquinanti come benzene, toluene e xilene risultino rilevanti e consistenti.

 

“In generale, gli inquinanti sono presenti nell’aria indoor in concentrazioni tali che, pur non determinando effetti acuti, sono tuttavia causa di effetti negativi sul benessere e sulla salute dell’uomo, soprattutto se legati ad un elevato tempo di esposizione. Le miscele complesse di inquinanti, anche a basse concentrazioni, possono provocare nel tempo effetti nocivi sulla salute delle persone suscettibili: bambini, donne in gravidanza, persone anziane, persone sofferenti di asma, malattie respiratorie e cardiovascolari. “

Annamaria de Martino – Direzione Generale della Prevenzione, Ministero della Salute

 

 

La composizione dell'aria

L’aria che respiriamo è un composto di gas, che contiene elementi differenti a seconda degli ambienti in cui ci si trova.

Gli elementi principali sono:

  • Azoto, che compone il 78% dell’aria. Nei processi di combustione l’azoto si lega all’ossigeno creando il monossido di azoto, NO, che a sua volta reagisce con l’ossigeno dell’aria creando il biossido di azoto, NO2. Entrambi questi composti creano problemi alla salute, quali: irritazioni delle mucose degli occhi, danni alle vie respiratorie e alla funzionalità polmonare.
  • Ossigeno, essenziale per la respirazione vegetale e animale. Variazioni anche lievi nella quantità di ossigeno influiscono sul nostro stato di salute generale. In particolare la scarsità di ossigeno negli ambienti chiusi provoca sonnolenza e stanchezza.
  • Anidride carbonica, indispensabile per i processi di fotosintesi delle piante, se presente in quantità eccessive è tossica, e colpisce il sistema respiratorio.
  • Composti organici volatili (VOC) sono diverse sostanze che si trovano nell’aria e che in parte possono essere dannosi, come nel caso del benzene, che favorisce la comparsa di leucemie, del cloroformio o della formaldeide, gas incolore sotto studio come possibile causa per l’insorgenza di tumori a naso e laringe. Questi composti sono rilasciati nell’aria dall’uso di deodoranti, spray, prodotti per la pulizia, pitture colle, cosmetici, tessuti, fumo di tabacco, uso di stampanti e fotocopiatrici, ecc.
  • Monossido di carbonio (CO) proviene dalla combustione incompleta di materiali contenenti carbonio, ovvero la maggior parte dei combustibili in commercio, e può derivare da malfunzionamenti di impianti di riscaldamento a gas, fornelli, stufe e camini. È un gas altamente tossico, che a basse concentrazioni provoca senso di affaticamento mentre con l’aumentare delle concentrazioni provoca problemi di coordinamento, mal di testa, nausea, vertigini e in casi gravissimi la morte.

 

Le fonti di inquinamento dei diversi ambienti
  • arredamento: negli agglomerati dei pannelli e nelle cere di trovano formaldeide, benzene, toluene e tricloroetilene;
  • impianti audiovisivi, elettrodomestici, computer: onde elettromagnetiche;
  • fotocopiatrici e stampanti: rilasciano xilene;
  • vernici delle pareti: le classiche vernici ad acqua presentano benzene, formaldeide e tricloroetilene;
  • tende e tappeti: se lavati a secco assorbono tricloroetilene;
  • prodotti per la pulizia: liberano composti organici volatili.

 

La purificazione dell’aria tramite le piante

Una delle accortezze che si possono avere per questo problema è l’utilizzo intelligente di alcune piante da appartamento. Uno studio della NASA sulla purificazione dell’aria ha evidenziato le caratteristiche positive di diverse specie.

La loro presenza fa diminuire sensibilmente le sostanze inquinanti derivate da prodotti per la pulizia, apparecchiature elettroniche, fumo di sigarette e quant’altro. L’apparato fogliare di queste piante cattura le sostanze inquinanti nell’aria, le degrada e le elimina attraverso processi biologici.

 

Le piante e la loro azione

Consigli di gestione

In linea di massima si consigliano alcune semplici accortezze per mantenere in salute le nostre piante da appartamento:

  • Cercare un posto luminoso, lontano da fonti di calore quali termosifoni o stufe, o da condizionatori d’aria, e al riparo da correnti d’aria fredda;
  • Concimare regolarmente le piante nel periodo di vegetazione;
  • Innaffiare la pianta in base alle sue necessità: generalmente le piante da appartamento non richiedono annaffiature frequenti, ed è bene far asciugare completamente il terriccio tra un’irrigazione e l’altra;
  • Effettuare i travasi in maniera graduale e in base alla crescita della nostra pianta.

Ovviamente ogni varietà avrà caratteristiche specifiche, ed è quindi bene informarsi volta per volta, anche in base alle nostre esigenze.