Le vostre 10 Orchidee preferite

Le vostre 10 Orchidee preferite

Le orchidee sono quei meravigliosi fiori che prima o poi tutti nella vita ci fermiamo ad ammirare incantanti. Sono fiori affascinanti, a tratti passionali e voluttuosi, ma anche eleganti e raffinati.

La loro cura richiede delle piccole accortezze, ma il premio è davvero meraviglioso!

Piccola guida alla manutenzione

 

Noi abbiamo selezionato le 10 Orchidee che vi sono piaciute di più in questi anni, quelle di cui ci chiedete più spesso e quelle che avete coltivato con maggior successo. Eccole per voi:

 

PHALAENOPSIS

La varietà di orchidea più diffusa a livello commerciale, la Phalaenopsis è originaria del Sud Est Asiatico, dove, tra l’altro, si ritiene che protegga la casa e porti il buon umore in famiglia. Il nome deriva dalla forma del suo fiore, che richiama quella delle falene tropicali.

Per la coltivazione domestica è fondamentale trovare una posizione adatta alle sue esigenze: ambiente luminoso ma non col il sole diretto sulle foglie; luogo arieggiato ma senza correnti di aria fredda (attenzione agli spifferi da porte e finestre se arrivano direttamente sulle foglie!); buona umidità, quindi lontana da termosifoni, stufe, camini e condizionatori. La temperatura ottimale oscilla tra i 17 e il 28°C; temperature più basse danneggiano la pianta.

Prima di annaffiare verificare sempre che il substrato sia asciutto, e non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso, per evitare marciumi. Resiste bene a brevi periodi di siccità, ma una bagnatura regolare garantisce una crescita costante e una buona fioritura.

Gradisce concime ogni 15 giorni circa.

In particolare la Phalaenopsis è capace di depurare l’ambiente domestico. Infatti assorbe ed elimina dall’aria lo xilene e il toluene, composti tossici di diverse vernici utilizzate nella fabbricazione di mobili.

Phalaenopsis

Phalaenopsis

Phalaenopsis

 

DENDROBIUM

Orchidea epifita originaria dell’Asia orientale con diverse specie che si adattano a climi differenti. Le tipologie più diffuse in commercio sono quelle amanti del caldo. In linea di massima il Dendrobium ha bisogno di una buona illuminazione durante i mesi freddi, superiore a quella necessaria per le Phalaenopsis, mentre non ama la luce diretta soprattutto durante l’estate.

Quando si annaffia è bene verificare che non ci sia acqua stagnante negli interstizi delle foglie, poiché questo può portare a marciumi e malattie fungine. Per favorire la fioritura si possono rallentare le bagnature al termine della fase vegetativa, per riprendere non appena si formano gli steli fiorali. Se non si è esperti tuttavia suggeriamo cautela con queste pratiche, per evitare di creare stress idrico alla pianta.

La concimazione deve essere regolare, una volta a settimana nel periodo della fioritura.

Dendrobium

Dendrobium

Dendrobium

CYMBIDIUM

Orchidea molto amata nelle nostre zone perché può essere coltivata anche all’esterno durante la stagione calda, poiché originaria delle zone montuose dell’Asia. La posizione deve essere sempre calda e luminosa ma al riparo dal sole diretto, e con una buona umidità ambientale. Un singolo stelo di Cymbidium può portare fino a 25 fiori, e la durata del fiore stesso è molto lunga.

Il Cymbidium apprezza un apporto regolare di concime, ogni 10-15 giorni circa.

Nel linguaggio dei fiori il Cymbidium è il fiore che simboleggia la solidità dei rapporti nel tempo, ed è scelto molto spesso per bouquet da sposa e per anniversari di nozze.

Cymbidium

Cymbidium

Cymbidium

MILTONIA

Orchidea epifita del Sud America, tra il Brasile e il Perù. Il suo fiore ricorda la Viola del Pensiero, ed è per questo che è conosciuta anche come Orchidea Pansè.

La Miltonia teme molto i ristagni idrici, e bisogna quindi prestare attenzione a che non rimanga acqua nel sottovaso dopo le bagnature. Al contempo ama gli ambienti umidi. Può resistere a temperature notturne fino ai 13°C anche se non per lunghi periodi. Apprezza una concimazione regolare durante tutto l’anno, ma non ad alte concentrazioni; si consiglia quindi di diluire il concime di più di quanto indicato in etichetta.

Miltonia

Miltonia

Miltonia

CATTLEYA

Varietà epifita di origine americana dalla coltivazione piuttosto semplice. Ha bisogno di un ambiente caldo-umido tra i 13 e i 28°C circa, al riparo da correnti d’aria. Le bagnature devono essere regolari, evitando i ristagni idrici nel sottovaso. La concimazione può essere effettuata nel periodo di fioritura una volta alla settimana. Al contrario di altre varietà la Cattleya per fiorire necessita di una buona illuminazione, anche con sole diretto nelle prime ore del mattino, ma non per troppo tempo: la prolungata esposizione infatti inibisce la formazione dei bottoni fiorali. Si consiglia quindi di incappucciarla, a partire da settembre, nelle ore serali se nella stanza in cui si trova ci sono spesso luci accese.

Cattleya

Cattleya

MAXILLARIA

Genere diffuso in America centrale e isole caraibiche, preferiscono temperature medio-fresche con buona circolazione d’aria. Mediamente la temperatura ideale è tra i 15 e i 25°C. Una particolarità della Maxillaria è il fatto che emana un delicato profumo.

Le bagnature devono essere regolari, lasciando asciugare del tutto il terreno tra un annaffiatura e l’altra. È indispensabile un substrato drenante, poiché risentono molto in caso di ristagno idrico. L’esposizione deve essere mediamente luminosa, non esposta direttamente ai raggi solari, soprattutto in estate. Predilige una concimazione regolare, una volta a settimana, ma a basso dosaggio. Si consiglia quindi di diluire il concime di più di quanto indicato in etichetta.

Maxillaria

ZYGOPETALUM

Lo Zygopetalum è un’orchidea originaria del Sud America, molto caratteristica per i suoi colori. Ama posizioni molto luminose, ma lontane dal sole diretto, e temperature medie, tra i 16 e i 22°C circa. In estate può essere posizionata all’aperto, sempre assicurandole una posizione riparata dal sole diretto. Quando termina la fioritura è bene posizionarle in zone più fresche, poiché questo favorirà lo sviluppo di nuovi steli. Il substrato deve essere sempre leggermente umido, evitando però i ristagni a livello radicale. La concimazione deve essere regolare, ma distanziata nel tempo e a basso dosaggio. Si consiglia quindi di effettuarla ogni 20-30 giorni e diluendo il concime in modo maggiore rispetto a quanto indicato in etichetta.

Zygopetalum

Zygopetalum

VANDA

Orchidea tipica della Thailandia e di Singapore, la Vanda è caratterizzata da radici aree, ovvero si coltiva senza il supporto di alcun vaso o substrato, ed è molto ricercata per la bellezza dei suoi fiori. Sono orchidee che amano il caldo, la luce e l’umidità, quindi è importante trovare la collocazione adatta alle loro esigenze. La temperatura consigliata va dai 17° ai 28°C circa. Possono essere esposte a pieno sole nelle prime ore del mattino, ma devono assolutamente essere poste al riparo nelle ore centrali della giornata, soprattutto in estate, per evitare bruciature. Le foglie sono solitamente corte e rigide; foglie molto lunghe che pendono mollemente sono un segnale di carenza di luce e ambiente troppo secco.

Mancando un substrato l’annaffiatura deve essere eseguita tramite vaporizzazioni, in inverno, o tramite immersioni, in estate. Resta fondamentale l’umidità ambientale. Apprezza anche l’apporto di concime, una volta alla settimana durante la fioritura, un po’ più dilazionato nel resto dell’anno.

Vanda

Vanda

Vanda

PROMENAEA

Originaria delle foreste umide del Brasile, è un’orchidea con fiori di piccole dimensioni e molto duraturi. Non tollera bene i ristagni idrici, e si consiglia quindi un substrato drenante e attenzione durante le bagnature. Sopporta bene temperature elevate, anche fino a 30°C, ma teme il freddo sotto i 10°C. L’esposizione luminosa non deve essere eccessiva, una mezzombra al riparo dal sole diretto è perfetta. La Promenaea richiede una buona umidità atmosferica, quindi è necessario prestare attenzione a tenerla lontana da stufe, camini e termosifoni, nonché dai climatizzatori. La concimazione può essere effettuata ogni 15 giorni circa dalla ripresa vegetativa fino all’autunno.

Promenaea

BRASSIA

Conosciuta anche come Orchidea Ragno per la forma particolarissima dei suoi fiori, la Brassia è una varietà di orchidea originaria del Centro e Sud America. Richiede un buon livello di umidità atmosferica, ed è quindi ottimo, in caso di coltivazione domestica, il truccheto di posizionare nel sottovaso un leggero stato di argilla da tenere umido. L’annaffiatura vera e propria invece deve essere eseguita solo quando il substrato si asciuga. La Brassia entra in riposo vegetativo durante l’inverno, e in questa fase necessiterà di meno acqua.

Predilige una posizione di media luminosità (perfetta l’esposizione ad est oppure ad ovest). In estate può essere spostate all’esterno, avendo cura di evitare il sole diretto e cercando una zona ben ventilata.

La concimazione deve essere eseguita ogni 15 giorni circa solo nel periodo di vegetazione (primavera-estate) e possibilmente a basso dosaggio. Si consiglia quindi di diluire il concime in modo maggiore rispetto a quando indicato in etichetta.

Brassia